| Renzo e Lucia | La Missione | 2011 | Documenti | Argomenti | Privacy | Photo Album | Contatti |
|
ma servono i corsi prematrimoniali? Per l'approfondimento, la riflessione e la conversione.
Ci sposeremo fra tre mesi e, come puoi immaginare, siamo indaffaratissimi ! Nel bel mezzo dei preparativi, ci si mette anche il Parroco a crearci problemi, "imponendoci" , pena la non celebrazione del matrimonio, la partecipazione ai corsi prematrimoniali che si tengono di sera, verso le 19,30, due sere a settimana per tre mesi. E’ proprio un obbligo?
ma servono i corsi prematrimoniali?
A che servono i corsi prematrimoniali e perché sono obbligatori? Questo il compendio delle domande che ci pongono le coppie che si accostano al matrimonio religioso interpellando i loro parroci per l'avvio delle pratiche necessarie. Non si ribellano alla richiesta del parroco, che conoscono e stimano; dicono solo che non hanno tempo e che loro si sentono già "pronti". Non c'è motivo di dubitarne; ma l'esperienza dice che è raro trovare persone che siano consapevoli di non essere preparate per il matrimonio e che si dichiarino tali. Magari affermano di non essere ancora disposti a impegnarsi definitivamente, di volerci pensare su, di aspettare che si realizzi qualche circostanza favorevole alle nozze, ma non di mancare della necessaria preparazione. Sposarsi appare ai più un'azione semplice, che tutti sono in grado di compiere senza un apprendimento specifico. Tutto questo fa parte del capitolo delle ingenuità, come il ritenere di sapere andare a cavallo senza aver preso lezioni di equitazione. Il cavallo si sa difendere dai cavallerizzi maldestri, che si possono ritrovare con il sedere per terra; ma anche il matrimonio mette in scacco gli sprovveduti, anzi, se seguiamo la linea crescente dei divorzi e separazioni, dobbiamo riconoscere che restare saldi in sella diventa ogni giorno più problematico. Una società consapevole che matrimonio e famiglia stabili sono un bene prezioso dovrebbe dunque investire risorse importanti per consentire ai cittadini di entrare consapevolmente e responsabilmente nella vita coniugale. Consapevole lo è la Chiesa, e non da oggi. Per questo si sobbarca talvolta anche una funzione di supplenza. Ma lo fa soprattutto perché limpegno che essa chiede ai fedeli che si sposano (matrimonio indissolubile, fedeltà reciproca, apertura alla vita, cura dei figli, piena coscienza del significato sacramentale dell'unione) diverge sempre di più dalle concezioni della nostra società, che ormai può essere qualificata come post-cristiana. Lobbligatorietà dei corsi è morale piuttosto che giuridica; è una scelta dei fidanzati che vogliono essere veri sposi cristiani, non un'imposizione; è più importante dell'arredo della casa, e non è una perdita di tempo. Due cristiani che si sposassero senza alcuna preparazione contrarrebbero ugualmente un'unione indissolubile, ma non si potrebbe dire che hanno fatto del loro meglio per dare al loro matrimonio l'attrezzatura necessaria per resistere alle tempeste della vita.
Lo scopo che si prefiggono i nostri Corsi non sono solo quello d'istruirti sul matrimonio, ma soprattutto di aiutarti a fare una preparazione spirituale degna del sacramento che vuoi celebrare. Per noi cristiani, infatti, il matrimonio non é soltanto una unione d'amore tra uomo e donna in vista di formare una buona famiglia: é anche e soprattutto la realizzazione di una presenza divina in tale unione, una presenza viva e perenne, tale da cambiare radicalmente la visione del rapporto uomo-donna. La tua situazione spirituale può essere una delle seguenti:
Quale che sia il tuo caso é importante la sincerità, fin dall'inizio. La Chiesa ti viene incontro con rispetto e comprensione, ma esige rispetto anche per quello in cui essa crede e che con fede celebra nei suoi sacramenti. Alla base di questi nostri incontri deve esserci perciò una fiducia reciproca e una lealtà di sentimenti. Ma occorre anche un impegno serio.
per l'approfondimento, la riflessione e la conversione
©ROCCOWEB2010 OTTIMIZZATO 1024 X 768 |